Aron, è un ragazzo di dodici anni, vive con il padre Mordecai e la madre Noa, nel Ghetto di Varsavia. Precisamente nel piccolo Ghetto.
Il ghetto è separato da un muro alto tre metri dalla città “normale” ed è soggetto ai continui rastrellamenti selettivi da parte dei nazisti.
Un giorno, dopo un rastrellamento Aron si ritrova solo, e così comincia la sua avventura per la sopravvivenza nelle case abbandonate e distrutte del ghetto.
Gli elementi in cui trova forza ed ispirazione sono la lettura di Robinson Crusoe, dal quale prende spunto per crearsi un rifugio sicuro con tutto ciò che gli necessita, e soprattutto la fiducia incrollabile nella promessa del padre “Noi torneremo”.